Quelle che ci fanno sempre.
No, e diffida di chi te lo promette. QuotaQuid tiene i conti in ordine e ti dice quanto mettere da parte: le scelte che contano restano di chi è abilitato a farle.
Su server europei, con copie giornaliere. Puoi esportare tutto quando vuoi, anche per portarlo altrove.
Sì, con i modelli e le scadenze dell’AEAT, e con IGIC e REF per le Canarie.
No. Prima della chiusura scarichi tutto quello che hai registrato, nei formati che il tuo commercialista usa già.
Tre campi all’inizio: paese, regime, che lavoro fai. Da lì i calcoli girano già. Se hai fatture vecchie da caricare, ci vuole quanto ci metti a trascinare i file.
Ogni importo si apre e mostra la catena: da quale fattura esce, con quale aliquota, con quale scadenza. Se un dato manca, te lo dice invece di indovinare.
Il file elettronico lo prepara già, nel formato dell’Agenzia e con risolti i casi che di solito fanno scartare una fattura. La trasmissione allo SdI si accende con il provider accreditato: fino ad allora scarichi il file e lo mandi dal canale che usi oggi.
Sì, dal portale professionisti. Vede i tuoi documenti, chiede quello che manca, e non tocca niente che non abbia il permesso di toccare.
Sì, in su e in giù, dal mese dopo. Se scendi, i dati delle aree che lasci restano lì, in sola lettura.
Sì, ed è il caso più comune. Lui lavora sull’anno chiuso, tu vivi nell’anno in corso: QuotaQuid copre quel vuoto. E a fine anno il fascicolo gli arriva già ordinato — fatture, spese, allegati e la lista di cosa manca — quindi ci mette meno.
I numeri di QuotaQuid sono stime accurate, non dichiarazioni fiscali: servono a farti decidere durante l’anno, la dichiarazione la firma un professionista abilitato. Dove un valore dipende da una delibera comunale o da una norma che cambia spesso te lo diciamo in faccia dentro l’applicazione, invece di far finta che sia certo.
Sì. Oltre agli autonomi sono coperte le società di persone — SNC e SAS, con l’imputazione del reddito ai soci per quota e l’IRAP — e le SRL, con IRES, IRAP, compenso amministratore, contributi e tassazione dei dividendi.
Sì, e ogni operazione resta attribuita a chi l’ha fatta: chi ha caricato quella fattura, chi ha modificato quella spesa, con data e ora. Serve quando a fine mese qualcosa non torna: invece di discutere, si guarda.
No. Se sai fotografare uno scontrino col telefono, sai usare QuotaQuid. L’ha costruita chi non è un programmatore, per gente che non lo è: niente configurazioni, e un punto interrogativo accanto a ogni parola difficile.
Ce lo dici e chiudiamo. Nei sette giorni di prova non chiediamo la carta, quindi non c’è niente da farsi rimborsare.
Regimi misti, più paesi, un’attività che non somiglia a nessun elenco. Scrivici cosa fai: ti diciamo se QuotaQuid ti serve, anche quando la risposta è no.
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