Ventuno strumenti, dieci moduli di settore. E quelli che servono a te vengono avanti.
Un fotografo e un impresario edile non hanno le stesse domande, e non dovrebbero avere lo stesso programma. Qui sotto ci sono tutti i servizi: scegli il tuo mestiere e guarda quali si accendono per te — gli altri restano comunque a disposizione.
Il settore cambia i conti, non solo l'elenco degli strumenti.
La percentuale del forfettario
Il coefficiente di redditività dipende dal codice ATECO: un ristoratore è al 40%, un consulente al 78%. Sulla stessa cifra incassata, le tasse sono profondamente diverse.
La cassa dei contributi
Gestione Separata, Artigiani e Commercianti, o la cassa del tuo ordine. Cambiano le percentuali, i minimi dovuti anche a incassi zero, e le date in cui si versa.
Le scadenze che vedi
Chi ha l'IVA vede le liquidazioni periodiche, chi sta nel forfettario no. Chi ha immobili vede acconto e saldo IMU. Nessuno vede scadenze che non lo riguardano.
Le fatture escono con il tuo marchio, non con il nostro.
Carichi il logo, scegli il colore, imposti il nome dell'attività: i PDF che mandi ai clienti sono tuoi. Il contrasto del testo viene calcolato da solo sul colore che scegli, così non finisci con scritte illeggibili.
Anche l'area di lavoro segue il tuo colore, e puoi tenerla chiara o scura.
Il tuo settore è già dentro.
Rispondi a sei domande e la piattaforma si accende impostata sul tuo caso.
